CHIRURGIA PER LUI

Chirurgia plastica per lui

La chirurgia plastica per lui non è uguale identica a quella per lei. Oltre ad avere forme diverse, uomini e donne hanno tessuti diversi. Quelli di lui sono "pesanti", perché più robusti e maggiormente ricchi di collagene anche in età avanzata. E questo fa la differenza, sia nel determinare i tempi e i modi dell’invecchiamento, sia nel dettare le accortezze da seguire in un ritocco.

Viso


Blefaroplastica

Nella stragrande maggioranza delle donne, correggere le palpebre dà un “effetto lifting”, nel senso di immediato ringiovanimento del viso, al colpo d’occhio. La stessa cosa, però, non accade negli uomini. In loro, per ottenere un volto sensibilmente più giovane è spesso necessario abbinare alla blefaroplastica le infiltrazioni di botulino, al fine di spianare le rughe frontali e quelle presenti alla radice del naso. Solo così il risultato sarà naturale e “coerente”, dando agli occhi, ma anche alla fronte e quindi in generale al viso l’effetto di un ringiovanimento evidente.

Lifting

Un lifting fatto bene (ma lo stesso vale in realtà per qualsiasi ritocco) è un lifting che non si sospetta neanche. Questo “imperativo” trasferito su un paziente maschio suggerisce più che mai un intervento conservativo e questo per due ragioni. La prima è culturale: siamo generalmente comprensivi verso una donna che vuole restare giovane, mentre tendiamo a valutare lo stesso desiderio in un uomo come una manifestazione di debolezza e narcisismo. Per evitare di incorrere in questi giudizi (sbagliati, ma frequenti) impone una particolare cautela nell’eseguire l’intervento. Da notare, anche, che la presenza di tessuti più robusti aumenta il rischio – a fronte di un intervento un po’ aggressivo - di distorcere la naturale fisionomia del volto, rendendolo visibilmente “tirato”.
Tra le accortezze da osservare in un intervento per lui c’è poi il posizionamento della cicatrice davanti alla basetta, rispettandone al massimo la posizione in modo da non lasciar supporre il ritocco.
Infine, l’intervento deve essere conservativo, ma non per questo poco efficace, perché nell’uomo manca la possibilità di mascherare con il trucco lividi e gonfiori, inevitabilmente più persistenti e vistosi in seguito a un intervento “strong”.


Rinoplastica

La stessa lunghezza per la fronte, il naso e la parte inferiore del viso, dalle narici al mento. Sono questi, in teoria, i parametri del viso equilibrato e armonico, per lui e per lei. In realtà, in fatto di naso, all’uomo si “concede” molto di più, per cui il naso può decisamente essere più lungo, così come può essere gradevolmente un po’ convesso (il contrario del nasino all’insù). Oltre al desiderio di conferire un aspetto naturale e non rifatto, nella rinoplastica per l’uomo entra in campo la ricerca di un volto e lineamenti virili, quindi più marcati. Contribuisce al risultato una punta squadrata, ma comunque in posizione corretta e non cadente.

Corpo

Addominoplastica

L’addome è una delle regioni in più più spesso gli uomini accumulano il grasso. L’inestetismo da correggere può essere di due tipi: un deposito localizzato oppure, dopo un dimagrimento notevole, la presenza di tessuti in eccesso, molli e cadenti. Nel primo caso si può ricorrere a una lipoaspirazione, nel secondo all’intervento di addominoplastica, che comporta l’eliminazione dei tessuti in eccesso. Attenzione però al fatto che la lipoaspirazione è indicata solo se il paziente è vicino al peso forma (e quindi non se ha diversi chili di troppo) e solo se il grasso è accumulato nei tessuti superficiali e non in profondità, come accade con il grasso endoaddominale, posizionato tra gli organi.
La lipoaspirazione avviene in day hospital e spesso in anestesia locale. Per inserire le cannule aspiranti sono sufficienti incisioni di pochi mm, che lasciano dietro di sé cicatrici praticamente invisibili. Al contrario, l’addominoplastica comporta un’incisione che va da un fianco all’altro, incisione che è però tendenzialmente poco visibile in quanto posizionata in corrispondenza di una piega naturale dell’addome.


Lipoaspirazione dei fianchi

Succede spesso anche agli uomini più forma, con il passare degli anni. Sui fianchi compaiono dei “rotolini” che offuscano la silhouette e tendono a far capolino dal costume e dai pantaloni. Si tratta di un inestetismo generalmente molto contenuto, ma non per questo ben tollerato, anzi. La soluzione è una piccola lipoaspirazione, che avviene in anestesia locale e day hospital. Grazie all’azione delle cannule aspiranti, il grasso in eccesso viene eliminato. Il risultato finale è generalmente molto positivo, perché i tessuti superficiali tendono ad aderire ai nuovi contorni del corpo, senza dar luogo a un effetto cadente. Durante la convalescenza si raccomanda di indossare per qualche giorno una guaina elastica, proprio per favorire la naturale retrazione dei tessuti.


Riduzione della ginecomastia (il “seno” negli uomini)

Si chiama ginecomastia il disturbo che si manifesta con l’aumento di volume delle mammelle dell’uomo: un fenomeno oggi sempre più diffuso, probabilmente anche a causa dell’alimentazione. Con l’intervento si riducono queste rotondità “sbagliate”, conferendo nuovamente al torace maschile la giusta conformazione.

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