
La chirurgia estetica e ricostruttiva del seno è in continua evoluzione. Nuove accortezze chirurgiche, nuove caratteristiche dei dispositivi e soprattutto nuovi problemi – a fronte dell’aumento della chirurgia secondaria e delle frequentissime anomalie mammarie – rendono fondamentali i confronti e gli aggiornamenti continui. Con questo spirito e con questo scopo si è svolta l’edizione 2025 di Finalmente Mammella, il corso che ogni anno chiama a raccolta i principali chirurghi mammari e di cui sono responsabile scientifico insieme all’amico e collega Pietro Berrino.
Nella due giorni di lavori ci siamo occupati di mastoplastiche secondarie e mastopessi, risultati insoddisfacenti, mastoplastica additiva in situzioni “unconventional” e ricostruzione mammaria con grasso, protesi e impiego di ADM. Insomma, tutti i principali temi della chirurgia mammaria estetica e ricostruttiva, con particolare attenzione alla ricostruzione prepettorale.
Ogni edizione di Finalmente Mammella conferma quello che riscontriamo partecipando agli eventi internazionali: la chirurgia plastica italiana è di altissimo livello. Per accurata formazione chirurgica e per naturale flessibilità nell’approccio, alla ricerca della miglior soluzione possibile, i chirurghi plastici italiani rappresentano la Specialità al massimo livello nel mondo. A Santa Margherita, direttori delle Scuole di specializzazione, professori universitari, primari ospedalieri e liberi professionisti hanno esposto i loro casi, le difficoltà incontrate, gli accorgimenti messi a punto sul campo, rendendo più concreto che mai questo “Italian Way”. Non c’è una paziente, un caso uguale all’altro. Per questo è così importante, ogni volta, attingere al più completo bagaglio chirurgico, scientifico e clinico, per raggiungere il miglior risultato.