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Interventi mini risultati maxi

Correzione delle palpebre, dell’orientamento dell’occhio, della punta del naso: non è necessario sottoporsi a interventi particolarmente invasivi per ringiovanire sensibilmente il viso. Ne ho parlato un servizio andato in onda su Tgcom24, intervistato da Federica Morandi. Basta infatti un singolo ritocco, eseguito in anestesia locale e day hospital, per correggere l’elemento del viso che maggiormente denuncia il passare degli anni. Ovviamente, la diagnosi è fondamentale, perché ogni volto invecchia a suo modo. Con la correzione delle palpebre (blefaroplastica superiore, inferiore o completa, quando si agisce su tutte e quattro le palpebre) si elimina dal viso quella patina di stanchezza che lo offusca e spesso lo rende “triste”. Tendiamo a non accorgercene, ma anche la punta del naso cambia con l’età, diventando più grossa e cadente. In questi casi, ridurla e ruotarla leggermente verso l’alto permette di dare nuova luce al volto, che risulta così ringiovanito in modo completamente naturale. Il ritocco alla punta del naso (come del resto la rinoplastica completa) non comporta cicatrici esterne, perché l’accesso avviene dalle narici.

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