
Addominoplastica, cos’è e come si fa
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1 Ottobre 2026Le situazioni quotidiane che possono provocare un trauma al naso sono piuttosto comuni: un piccolo incidente domestico, una caduta, un urto durante l’attività sportiva. Alcuni i traumi comportano fratture o cambiamenti della forma del naso. Quando questi eventi compromettono la respirazione o alterano le caratteristiche del volto è possibile ricorrere alla rinoplastica.
L’intervento può migliorare la respirazione, se ci sono conseguenze a seguito dell’incidente, e correggere i cambiamenti estetici dovuti al trauma, come ad esempio un’asimmetria. La rinoplastica avviene solitamente in anestesia generale, con procedure differenti in base al singolo caso. Con la tecnica closed, che io uso, non ci sono cicatrici esterne, perché tutte le manovre vengono eseguite accedendo alle ossa, al setto e alla cartilagine della punta tramite le cavità nasali.
Lo scopo dell’intervento – oltre a eliminare i segni del trauma – è anche quello di ottenere un naso proporzionato al volto e, quando necessario, migliorarne la funzionalità.
Al termine dell’operazione, viene applicato un tutore rigido di plastica che dovrà essere portato per 5-8 giorni. Successivamente, l’applicazione di cerotti aiuta a ridurre il gonfiore.
I risultati definitivi della rinoplastica sono visibili dopo circa un anno dall’intervento, anche se già nei giorni immediatamente seguenti si possono apprezzare cambiamenti.


