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7 Settembre 2026L’addominoplastica è l’intervento chirurgico che permette di rimuovere i tessuti in eccesso, molli e cadenti nella zona addominale. Questa condizione può essere dovuta a una forte perdita di peso oppure, nelle donne, a una o più gravidanze.
In alcuni casi, l’aspetto estetico si accompagna alla diastasi dei muscoli retti, che devono essere nuovamente accostati chirurgicamente per migliorare la postura, la continenza e il profilo addominale. Oltra alla procedura di risposizionamento e sutura dei muscoli, l’intervento in alcuni casi prevede l’impianto di una rete di rinforzo.
A seconda dell’entità dei tessuti in eccesso presenti, si opta per una mini-addominoplastica o per la versione completa, che prevede uno scollamento più ampio e una cicatrice che va da un fianco all’altro. In questo caso, la tecnica chirurgica prevede di isolare l’ombelico, che pertanto, al termine dell’intervento, risulterà in posizione naturale. L’intervendo di mini-addominoplastica permette di eliminare i tessuti in eccesso soprattutto nella parte inferiore dell’addome. L’incisione, più breve, è sovrapponibile per posizione e dimensione a quella del taglio cesareo.
Se sono presenti depositi di grasso localizzato, si procede a rimuoverli attraverso delle cannule. Invece, quando il grasso è profondo – cioè collocato tra gli organi – non è possibile effettuare la lipoaspirazione, ma ottenere un rimodellamento dell’addome unicamente con dieta e sport.
Solitamente, l’intervento di addominoplastica viene eseguito in anestesia generale. Nel postoperatorio, si consiglia di alzarsi al più presto dal letto per riattivare la circolazione. Nei giorni successivi, si consiglia di restare a riposo e seguire una alimentazione adeguata.
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